{"id":298,"date":"2011-07-15T01:17:07","date_gmt":"2011-07-15T01:17:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.simferweb.net\/blog\/?p=298"},"modified":"2011-07-15T01:17:07","modified_gmt":"2011-07-15T01:17:07","slug":"la-riabilitazione-su-base-comunitaria-cbrunidea-per-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.simferweb.net\/blog\/2011\/07\/la-riabilitazione-su-base-comunitaria-cbrunidea-per-il-futuro\/","title":{"rendered":"La Riabilitazione su base comunitaria (CBR):un&#8217;idea per il futuro ?"},"content":{"rendered":"<p>UNA IDEA PER IL FUTURO : \u00a0LA RIABILITAZIONE SU BASE COMUNITARIA<\/p>\n<p>La riabilitazione potrebbe essere definita come &#8220;l&#8217;arte di aiutare una persona ad imparare a vivere nel miglior modo possibile e a fare il pi\u00f9 possibile da sola \u00a0tenendo conto delle proprie limitazioni &#8220;. Uno dei principali obiettivi della presa in carico in Riabilitazione \u00e8 permettere alla persona disabile di proporsi positivamente nei confronti della \u00a0sua realt\u00e0 socio-ambientale e di interagire con essa. Riabilitare vuol quindi dire aiutare \u00a0l&#8217;integrazione di una persona con disabilit\u00e0, tenendo conto dei suoi limiti e delle sue potenzialit\u00e0.<br \/>\nGoal del percorso sar\u00e0 quello di dare alla persona disabile degli strumenti che accrescano la sua autonomia, intendendo per autonomia la capacit\u00e0 delle persone di spostarsi, comunicare, compiere le attivit\u00e0 della vita quotidiana, applicarsi in un&#8217;attivit\u00e0 professionale o scolastica ,in una parola l\u2019outcome che non \u00e8 misurazione scolastica di funzioni motorie ma \u00e8 traslazione del processo riabilitativo nella vita del disabile..<br \/>\nSe la finalit\u00e0 \u00e8 l&#8217;autonomia della persona e l&#8217;obiettivo \u00e8 la sua integrazione sociale, l&#8217;intervento riabilitativo non pu\u00f2 essere mirato esclusivamente \u00a0sulla persona, ma valutare\u00a0 il \u00a0contesto di vita, proprio per ridurre o eliminare le barriere \u00a0sia architettoniche che sociali . Quindi il processo riabilitativo deve attuarsi il pi\u00f9 possibile dove la persona vive .<br \/>\nLa presa in carico\u00a0 riabilitativa non si dovrebbe limitare ad una ripetizione di gesti e movimenti \u00a0il cui significato \u00e8 noto solo al tecnico e fine a se stessi forse piu\u2019 di quel che si creda , ma significa anche \u00a0insegnare ed aiutare la persona con disabilit\u00e0 nell&#8217;esecuzione di movimenti e comportamenti utili per la vita quotidiana come nutrirsi, vestirsi, lavarsi, spostarsi e cos\u00ec via, allora anche dei &#8220;non professionisti&#8221;\u00a0 ,con opportuna formazione e supervisione, possono in grado di eseguire le attivit\u00e0 di cui sopra.<\/p>\n<p>La Riabilitazione su base comunitaria (CBR) parte dal presupposto che la comunit\u00e0 deve essere direttamente coinvolta nel processo riabilitativo; solo se la comunit\u00e0 si fa carico in prima persona delle problematiche delle persone disabili ne pu\u00f2 comprendere appieno i bisogni.<br \/>\nChe cosa significa in pratica riabilitazione nella comunit\u00e0: non significa &#8220;fare la terapia&#8221; vicino a casa e non significa medicalizzare la famiglia o la comunit\u00e0 alterandone il ruolo; significa semmai consigliare chi \u00e8 coinvolto nel programma a livello di comunit\u00e0 (persone disabili, genitori e componenti il nucleo familiare, operatori di base, volontari, ecc.) sul come una persona disabile pu\u00f2 essere aiutata nel compiere le attivit\u00e0 della vita quotidiana, con l&#8217;obiettivo di accrescerne l&#8217;autonomia personale.<br \/>\nPerch\u00e9 tutto ci\u00f2 sia possibile ci deve essere un trasferimento di conoscenze inerenti le diverse disabilit\u00e0 e di competenze riabilitative da parte dei tecnici,prevalentemente terapisti occupazionali ,a chi opera nella comunit\u00e0.<br \/>\n\u00a0Operare in un&#8217;ottica di globalit\u00e0 \u00a0\u00a0significa migliorare non solo le condizioni fisiche di molte persone disabili, ma creare maggiori opportunit\u00e0 lavorative, favorire l&#8217;inserimento , rendere pi\u00f9 visibili e partecipi le persone con disabilit\u00e0 all&#8217;interno della societ\u00e0 .<br \/>\n\u00a0Il coinvolgimento della comunit\u00e0, oltre a rendere possibile l&#8217;estensione dell&#8217;assistenza ad un maggior numero di persone disabili, permette a queste di rimanere nel loro ambiente socio-familiare facilitando cos\u00ec il loro reinserimento.<br \/>\nLa CBR proponendosi come approccio riabilitativo globale,permette una migliore conoscenza dei\u00a0 bisogni e\u00a0 orienta quindi piu\u2019 correttamente gli interventi riabilitativi verso risultati pratici. La disabilit\u00e0,come recita un recente report dell\u2019OMS ,non \u00e8 una malattia ma uno stato e come tale va gestito per risolvere al meglio le sue problematiche che sono prettamente di tipo sociale e partecipativo \u00a0tanto di piu\u2019 quanto piu\u2019 ci si allontana temporalmente dall\u2019evento lesivo .<br \/>\nLa presa in carico della persona disabile \u00a0deve prevedere quindi sia la parte riabilitativa di esercizio terapeutico sia \u00a0l&#8217;intervento sul contesto ambientale . Se le due cose non si integrano l\u2019outcome sar\u00e0 sempre inferiore a quello che si sarebbe potuto raggiungere integrandole.Cosi si creano disabilit\u00e0 maggiori che ancora di piu\u2019 limitano la partecipativit\u00e0 delle persone che hanno subito un evento lesivo.<\/p>\n<p>.La CBR \u00a0non \u00e8 un metodo di trattamento o un protocollo , ma una strategia che partendo dalla conoscenza dei problemi del disabile cerca di dare una soluzione agli stessi avvalendosi della catena solidale di quanti si sentono in grado da essere utili e si fanno partecipi degli sforzi che una comunit\u00e0 di persone attua per migliorare la qualit\u00e0 di vita del disabile stesso.La strategia parte dall\u2019ascolto della persona disabile e dalla presa in carico globale dei suoi bisogni superando il concetto di prestazionalit\u00e0 a favore della ricerca dell\u2019outcome migliore,in pratica una operativit\u00e0 per processi ed esiti anzich\u00e8 per prestazioni numerologicamente contate (e pagate) indipendentemente dalla bont\u00e0 delle azioni e dagli esiti ottenuti.<\/p>\n<p>In momenti critici soprattutto dal punto di vista delle risorse economiche,come il nostro Paese si appresta ad affrontare, occorre rivalutare il concetto di societ\u00e0 solidale purtroppo dimenticato nel tempo a scapito di indirizzi impersonali e basati su rigidit\u00e0 concettuali ed operative.<\/p>\n<p>Le piccole comunit\u00e0 di base,i condomini o le strade o i quartieri o le frazioni hanno in s\u00e8 la potenzialit\u00e0 di dare una risposta efficace per il reintegro sociale e partecipativo di molte persone disabili,semplicemente attraverso la partecipazioni di coloro che lo desiderano \u00a0ad un concetto di aiuto pratico e solidale alle necessit\u00e0 della persona disabile.Decentrando nel territorio le azioni e non accentrandole negli ospedali da dove,molto spesso, i disabili vengono dimessi in modo stereotipato verso percorsi protocollati che hanno presenti maggiormente le esigenze del sistema sanitario piuttosto che quelle del disabile permanente o temporaneo che sia e ancora hanno presente maggiormente la mera valutazione del recupero delle quote motorie non calate nel contesto di vita delle persone e del loro ambiente .<\/p>\n<p>La CBR forse puo\u2019 essere una risposta pratica ed efficace alle esigenze di partecipativit\u00e0 della persona disabile ed al suo desiderio di avere una qualit\u00e0 di vita ottimale in un contesto positivo.Se gli Stati Uniti ,in alcuni Stati del Nord Ovest,stanno sperimentando modelli di CBR mutuati dalla cooperazione e dalle esperienze di quanti,in Paesi a basse risorse economiche,da anni la sperimentano con buona soddisfazione,probabilmente l\u2019amministrazione di quella Nazione ha avuto idea che una scelta di questo tipo possa essere positiva sia per il disabile che per il sistema sanitario.<\/p>\n<p>Germano Pestelli<\/p>\n<p>germanopestelli@email.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UNA IDEA PER IL FUTURO : \u00a0LA RIABILITAZIONE SU BASE COMUNITARIA La riabilitazione potrebbe essere definita come &#8220;l&#8217;arte di aiutare una persona ad imparare a vivere nel miglior modo possibile e a fare il pi\u00f9 possibile da sola \u00a0tenendo conto delle proprie limitazioni &#8220;. 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